Cento pesos sul fornello
accalappiano la troia al verde
Latte di capra cagliato
nel bel mezzo
dello stupido rondò.
Il gendarme sdraiato mi fa segno
di ignorare la carcassa
tu guardi e procedi lenta,
sui tuoi piedi che corrono
in discesa.
Tre sedie sono appese
al reticolo di ferro.
Adagiate molli
aspettano la pioggia
che bagni loro
la paglia di Vienna
Vi si siede un vecchio ciuco
proprietà di Buridano
faccio ciò che lui non fa:
mangio acqua quando ho fame
bevo biada quando ho sete
Archivio per 3 Gennaio 2008
Profumo tuo lasciasti
ad assorbire il cencio blu che indosso
La sua fragranza è nota
per massaggiar le nari
quando tese
cominciano a vibrare a te che arrivi
Ho perso Mirna
e ho perso Mirna
Già prima di abortire
la sua ombra nella carne
amore non è più,
direbbero i poeti
ma poesia dove sei?
nelle terre che non oso più arrivare?
sai che resto qui
a fare
e a dire di poetare
senza notti afose
perché il sonno non mi manca
no, non sento caldo
non ho più sudore
perché tutto
è stato pianto
Commenti Recenti