Archivio per la categoria 'racconti'

due foto v2

Sono soddisfatto di quel che ho fatto…
È difficile capire qual è la cosa giusta da fare, sapete?
Non è mica da tutti.
Ci vuole forza… Ci vuole tanto coraggio

- Serena, io non lo posso più vedere con quegli occhiali. Gli stanno male! Gli stanno troppo in alto! E poi sono fuori da ogni moda, con quel colore improbabile.
- Hanno anche un’asticella tutta storta
- Hai ragione. Compriamogli una montatura nuova, alle lenti ci penserà poi lui.
- Veramente un regalo io gliel’ho già fatto… arrossì Serena
- Tanto meglio, sarà un compleanno col doppio regalo.

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due foto

Sono soddisfatto di quel che ho fatto…
È difficile capire qual è la cosa giusta da fare, sapete?
 Non è mica da tutti.
 Ci vuole forza… Ci vuole tanto coraggio

Non era stato semplice ritornare alla vita dopo quei centoventi mesi trascorsi da pazzo tra i pazzi. Ma adesso Ivo Artoni era a posto. Era come tornato a nascere, un po’ con le sue forze, un po’ con l’aiuto della solidarietà di qualcuno che nemmeno conosceva. Via, alè, libertà. Di nuovo uno come tanti. Felice di non portare nemmeno un grammo di peso sulle spalle. Quella roba brutta che è il biasimo dell’universo gli era stato gentilmente cancellato da tutti coloro che avevano conosciuto – e avrebbero volentieri ucciso – quel funzionario a cui veniva tanto naturale prendersela con i deboli. Debole lui, a sua volta. E deferente fino alla nausea con i forti. Con l’Artoni sbagliò valutazione: se la prese con lui che era un uomo gentile. Ostinatamente, come un’ossessione. Fino a quel giorno, in cui un tagliacarte con il manico di osso e la punta affilata di fresco gli fece capire che, forse, le sue vessazioni avrebbe fatto meglio a indirizzarle altrove.

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Nel bosco

A quest’ora saranno tutti quanti già a casa. Tutti, tranne quel fesso che sono. Perché io sono ancora qui, poco distante da casa, eppure lontanissimo. Accidenti a quando mi è venuto in mente di ripartire da solo. Accidenti a me e al gioco del grande esploratore. Esploratore… È bastato perdere i segni del cammino tracciato ed eccomi qua, incapace di andare sia a destra che a manca; di tornare su al rifugio, di capire da che parte sia il monte e da che parte sta la valle. Continua a leggere ‘Nel bosco’